TUTELA DELLA PRIVACY VS TUTELA DEI DATI PERSONALI

Secondo te sono la stessa cosa? NO !

Si è parlato di Privacy per la prima volta nel lontano 1890, a Boston, quando Louis Brandeis, un futuro magistrato e Samuel Warren, un avvocato, scrissero un articolo intitolato “The Right to Privacy”, pubblicato sulla Harvard Law Review, in cui sostennero l’esistenza del “diritto alla privacy” per proteggere le persone dalle intrusioni nella loro vita privata.

Perché se ne occuparono? A causa del progresso tecnologico, che permise le prime intrusioni nella vita privata delle persone. In particolare, la stampa a rotativa permise di stampare numerose copie della Evening Gazette di Boston, che pubblicò, come le odierne riviste di gossip, fotografie scattate a feste private della borghesia, unitamente a dettagli riguardanti la vita privata, tra cui quelli della vita coniugale della Signora Warren.
Nacque così il “the right to be let alone” cioè il “diritto ad essere lasciati soli” nella propria sfera privata, a non subire le ingerenze di estranei nella propria sfera domestica.

Questo articolo è diventato il punto di riferimento nella costruzione della concezione moderna del diritto alla privacy e ha contribuito a influenzare il dibattito giuridico negli anni successivi. Proprio partendo da qui, il “diritto alla privacy” è stato incorporato in varie leggi e decisioni giudiziarie negli Stati Uniti e successivamente in altri paesi, compresa l’Europa.

Menu

Chiama ora (9-16)

Richiedi appuntamento